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Rassegna Stampa "SCUOLA NAPOLETANA DEI MADONNARI

Rassegna Stampa di Gennaro Troìa

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Rassegna Stampa generale sul mondo dei Madonnari   Pagina2 Pagina3

 

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I MADONNARI PER SAN VITO LEQUILE (LECCE)

MONTESARCHIO IN FIERA CON IL BARATTO E L’USATO

La promozione e lo sviluppo di un territorio passa attraverso ciò che esso riesce a proporre. Quando poi un luogo è già ricco di storia, di cultura e di tradizioni, bisogna solo riuscire a valorizzare quanto si ha. Alla politica locale è affidato anche e, soprattutto, questo compito. Valorizzare dunque, per crescere. Due termini per un assioma che Antonio Izzo sindaco di Montesarchio, ha posto alla base del suo agire politico. In questa ottica di promozione e sviluppo è stata organizzata dall’amministrazione comunale attraverso l’assessorato alle attività produttive, retto da Antonio Tinessa, la “Fiera del baratto e dell’usato in tour – 1° edizione caudina”. Promuovere il territorio “organizzando qualcosa di nuovo e diverso”, ponendo particolare attenzione anche al riutilizzo, recupero e riciclaggio, sono i principali scopi della manifestazione che si svolgerà sabato 15 e domenica 16 settembre. Una fiera quella del baratto e dell’usato che per Montesarchio e la Valle Caudina, rappresenta una assoluta novità. Una novità con alla base un simbolo: il baratto. “Abbiamo organizzato qualcosa di nuovo e diverso – afferma l’assessore Tinessa – ma, alla base è stato posto a simbolo un elemento profondamente connaturato nel patrimonio genetico umano: il baratto”. Per due giorni, in piazza La Garde, privati cittadini potranno scambiare o vendere ciò che non utilizzano più. “Chi vorrà liberarsi di arredi, vecchi libri, oggetti, vestiti, stampe, elettrodomestici e quant’altro – chiarisce il titolare delle attività produttive – potrà farlo in stands appositamente allestiti dal Comune. La fiera è aperta a tutti”. La kermesse fieristica non riguarderà comunque, solo gli “scambi”. Infatti, la fiera del baratto e dell’usato organizzata in collaborazione con l’associazione Bidonville, è stata inserita in un programma più vasto denominato “Montesarchio in fiera”. Negli spazi adiacenti la fiera del baratto, saranno allestite mostre inerenti le attività produttive della città, da quelle agro-alimentari, a quelle artigianali, socio-culturali e di promozione turistica. La fiera quindi è l’occasione per pubblicizzare i prodotti tipici del territorio e tutto quanto fa attrazione per il tempo libero. Ma, non sarà solo il centro del paese che verrà posto all’attenzione dei visitatori. Durante le due giornate sono state predisposte visite guidate al Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino, che ha sede all’interno del medioevale castello, attraverso un servizio navetta. Oppure sarà possibile incamminarsi a piedi attraverso le antiche viuzze del centro storico, dove si respira ancora l’aria di un tempo. Artisti di strada, madonnari e artisti del reciclyng completano il programma. Con gli artisti del reciclyng, i visitatori potranno essere aiutati nella realizzazione di creazioni artistiche realizzate con materiale povero. Gli artisti della Scuola Napoletana dei Madonnari eseguiranno dipinti a gessetto e pastello sia sul piano stradale che sui pannelli e coinvolgeranno ragazzi e bambini  che vorranno cimentarsi con questa arte che è ormai sempre più presente nelle nostre feste di piazza. Da anni la scuola dei madonnari di Gennaro Troia maestro di quest'arte, girando per le manifestazioni su tutto il territorio nazionale invoglia ed avvia all'arte diversi giovani che altrimenti non avrebbero mai conosciuto il proprio talento

Valle Caudina: L’assessore Tinessa:”Una vetrina per il territorio”

 

Pubblicato il 04-09-2007

http://www.ilsannioquotidiano.it/article.php?sid=26548&mode=thread&order=0

 

Comincerà tra pochi giorni a Montesarchio la manifestazione «Montesarchio in fiera», e per comprenderne meglio i contenuti abbiamo intervistato l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Montesarchio, Antonio Tinessa, promotore dell’evento.D: Ci parli della manifestazione in questione!R: «L’assessorato alle Attività Produttive del Comune di Montesarchio, con il sostegno del sindaco e della maggioranza, ha organizzato per i giorni 15 e 16 settembre in Piazza La Garde e dintorni, una manifestazione denominata «Montesarchio in fiera». Tale iniziativa viene realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Pro-Loco di Montesarchio , con il Forum Giovanile e con altri anonimi volontari ed ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania, della Comunità Montana del Taburno, dell’E.P.T. e della Provincia di Benevento, del Gal Taburno, del C.N.A. di Benevento. Durante l’evento si svolgerà la prima edizione della fiera del baratto e dell’usato in Piazza La Garde. Negli spazi limitrofi saranno allestite mostre delle attività produttive di Montesarchio, di ogni tipo, agroalimentare, artigianale, socio-culturali, di promozione turistica. Durante i due giorni della Kermesse sarà possibile effettuare visite guidate, mediante servizi navetta, al Museo Nazionale dei Sanniti Caudini, di recente inaugurazione, ricco di reperti di età Sannitica e Romana .Queste visite al Museo rappresenteranno una occasione per visitare il nostro Centro Storico, caratteristico per la tipicita’ dei suoi palazzi, dei suoi vicoli, delle sue chiese, e delle altre opere architettoniche, vestigia delle diverse epoche storiche in cui sono state edificate».D: Assessore, ci illustri anche lo scopo di questo eventoR: «La manifestazione non ha solo lo scopo di portare all’attenzione della gente le ricchezze del nostro territorio, ma anche quello di dare il giusto risalto alle attività produttive operanti sul territorio. Inoltre, si vuole dare risalto a qualcosa di nuovo: il baratto.

I Madonnari a Pontecagnano
11/08/07 > 12/08/07 - Pontecagnano (SA)

“La scuola Napoletana dei Madonnari” che parteciperà alle manifestazioni estive di Pontecagnano l’11 e 12 agosto si distingue dalle altre associazioni e gruppi artistici per il fatto che raccoglie nelle sue fila madonnari puri, persone che pur non avendo studi accademici incantano il pubblico con le loro “malizie” tecniche che vengono dalla lunga esperienza maturata sulla strada.
Spiccheranno nel gruppo invitato a Pontecagnano i maestri Antonio Martone e Pasquale Scognamiglio primi premio dell’ormai famoso concorso internazionale di Nocera Superiore.
Ci saranno inoltre la madonnara Cecilia Gnocchi da Milano,
Gennaro Troìa da Napoli e l’allieva della Scuola Napoletana dei Madonnari Anna Molisso dottoressa in conservazione dei Beni Culturali che nella sua tesi di laurea sui pittori d’asfalto ha richiamato all’attenzione delle autorità l’importanza del fenomeno madonnaro come Bene Culturale nazionale da tutelare.

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IL RESTO DEL CARLINO ANCONA

Pubblicata in data 9/6/2007

In occasione della solennità del Corpus Domini, l'Amministrazione Comunale organizza l'"Infiorata". Tre grandi disegni (dimensioni metri 4x5), che verranno realizzati  nella notte tra sabato 9 e domenica 10 giugno saranno poi ricoperti con petali di rose e garofani messi a disposizione dall'Associazione "Amici dei Fiori" di Osimo. Le tre immagini che verranno eseguite  dal Maestro Madonnaro Gennaro Troìa della scuola Napoletana dei Madonnari sono: "Il Santo che vola" in piazza San Giuseppe da Copertino; "Gesù Cristo" in piazza Marconi; "La Madonna di Fatina" (nel 90° anniversario dell'apparizione) in piazza Boccolino.

 

 

I Madonnari di via Alois
15 dic 06 > 17 dic 06 - Caserta

http://www.arte.go.it/eventi/2006/2508.htm

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Gli artisti della " Scuola Napoletana dei Madonnari " dipingeranno sul manto stradale di via Alois immagini d'arte sacra sul tema del Natale con i loro gessetti colorati. In collaborazione con "Associazione dei commercianti di Via Alois" promotrice già nel dicembre precedente di una rassegna a carattere internazionale che ha visto alternarsi sui marciapiedi del centro di  Caserta artisti da tuta Italia, Corea del Sud, Giappone, Francia Germania, quest'anno i pavimenti del centro cittadino vedranno protagonisti gli Allievi della Scuola Napoletana dei Madonnari  che con Gennaro Troia,  Madonnaro da più di vent’anni riunisce i talenti napoletani della pittura ad olio avvicinandoli all’arte di strada..Gennaro Troia è il creatore di  Madonnari.org che nasce nel 2005 ponendosi all’attenzione di enti pubblici e privati  che organizzano eventi culturali manifestazioni e feste di piazza, offrendo diverse di possibilità e tipologie di Madonnari.
-Madonnari Internazionali per dare prestigio alle vostre manifestazioni invitando Artisti che al momento sono di passaggio nel nostro paese e fanno riferimento alla nostra organizzazione.
-  Maestri Madonnari Italiani acquisiscono il titolo di maestri lavorando direttamente sull’asfalto, essi sono gli ultimi veri madonnari portatori di

 


- Allievi dell’Accademia di Belle Arti sono i giovani che si avvicinano all’arte di strada aggiungendo allo stile naive del madonnaro le tecniche e gli stili acquisiti in Accademia
-Allievi della Scuola Napoletana dei Madonnari Gennaro Troia Madonnaro da più di vent’anni riunisce i talenti napoletani della pittura ad olio avvicinandoli all’arte di strada.La fiera del baratto e dell’usato è il grande evento aperto a tutti i privati che vogliono vendere o barattare il proprio usato. Tale esperienza già è stata gestita con successo dall’associazione «Bidonville», di cui si intende avvalersi della consulenza, nella»Mostra d’Oltremare» a Napoli, registrando 700 espositori, 28.000 mq di superficie espositiva coperta. Oltre 1.000.000 i visitatori nelle edizioni precedenti». Lo scopo precipuo di tale iniziativa è quello di promuovere il Territorio: portare all’attenzione del pubblico e dei partecipanti, di cui si prevede una massiccia presenza da tutta Italia, i luoghi, le idee, le attività produttive del Territorio di Montesarchio; suscitare sensibilità verso una cultura di salvaguardia del patrimonio ambientale; a tale scopo sarà dato anche il giusto risalto al riciclaggio di carta, vetro, plastica, alluminio e quant’altro; recuperare, richiedendone la fattiva collaborazione, le energie singole (giovani, tramite il forum giovanile e meno giovani, coinvolgendo anche il centro sociale anziani e le associazioni più rappresentative operanti sul territorio) per finalità comuni. Nell’ambito di tale manifestazione saranno organizzati eventi per portare all’attenzione del pubblico Artisti del Reciclyng, specializzati in creazioni artistiche realizzate con materiale povero ed aiutare quelli che ritengono possibile costruire emozioni nuove con oggetti usati...... , oppure re-inventare la moda con abiti ed oggetti usati.
Inoltre sarà dato il giusto spazio ad artisti da strada ed agli artisti de "La Scuola Napoletana dei Madonnari" che oltre ad eseguire opere sul piano stradale con materiali effimeri a loro cari, guideranno i ragazzi che vorranno partecipare alla kermesse. Questa iniziativa, che fa seguito ad altre organizzate dall’Amministrazione Comunale, si inserisce in una visione programmatica organica che ha come scopo prioritario quello di far conoscere Montesarchio a livello nazionale al fine di inserirla nei grossi circuiti della produzione e del turismo, con conseguenti flussi di danaro e possibilità occupazionali , specialmente giovanile».

LA NAZIONE

FIRENZE: VIA CALIMALA LA STRADA DEI MADONNARI


Proposta lanciata da Varrasi e Valentino (Verdi)

FIRENZE - «Via Calimala diventi la "strada dei madonnari"». La proposta è stata lanciata dal capogruppo dei Verdi Giovanni Varrasi e dal consigliere Domenico Valentino che questa mattina hanno incontrato i rappresentati di questo gruppo di artisti.

«Siamo impressionati dalla qualità artistica dei loro lavori - hanno rilevato i due consiglieri - e la riteniamo anche testimonianza di una continuità storica delle botteghe all'aperto.

I "madonnari" chiedono di non vedere gli spazi loro assegnati in concessione annuale occupati da auto e furgoni in sosta: per questo propongono l'installazione di opportuni cartelli di divieto di sosta a ridosso di tali spazi. Facendo nostra tale richiesta, chiediamo inoltre che sui cartelli la specificazione destinazione dello spazio pubblico».

Varrasi e Valentino hanno poi lanciato l'idea di «aggiungere altre tre postazioni in via Calimala di cui due da utilizzare a scopo didattico per studenti di belle arti, di accademie anche straniere».

«Su questi temi - hanno concluso i due esponenti dei Verdi - avvieremo colloqui con assessori competenti, riservandoci interpellanze e mozioni specifiche».

Domenica 15 Aprile 2007  10:30

 

 

 

MADONNARI TRA ARTE E CULTURA

 

Domenica 11 giugno ore 10:0ì
l’ appuntamento con
l’estemporanea d’arte sacra


Giugliano di Napoli.
Giunta già alla sua seconda edizione.
I cinque artisti, della “Scuola Napoletana dei Madonnari”  di Gennaro Troìa,  reduci dal successo del concorso nazionale d’arte madonnara dove hanno conquistato il podio, arriveranno domenica mattina in piazza Annunziata, e si cimenteranno nella spettacolare realizzazione delle loro opere. A promuovere l’evento, l’associazione Centro Studi Democrazia e Libertà che, di concerto con l’assessorato alla cultura del comune di Giugliano che ha patrocinato l’evento, ha voluto inserire nel ciclo di eventi dedicati alla Santa Padrona della città, la Madonna della Pace, anche un momento di grande spessore artistico.

La kermesse avrà cinque madonnari realizzeranno alla presenza dei loro estimatori, opere su asfalto e su pannelli effigianti icone legate al culto mariano. Ad intervallare la produzione delle opere, l’uscita del carro trainato da buoi e che porterà in processione per le strade della città, la miracolosa statuina della Madonna della Pace, alla quale è legata la devozione giuglianese, e dopo il rito del volo dell’angelo, toccherà nuovamente agli artisti intrattenere devoti e appassionati. Nel pomeriggio della stessa giornata infatti, avrà luogo l’esposizione delle opere realizzate in quella mattinata e, a quanti vorranno, sarà possibile acquistare i pannelli. Alla mostra infatti, gli organizzatori dell’evento hanno associato un momento di beneficenza che prevede la donazione del ricavato alla Congrega della Madonna della Pace.

Inoltre, l’Associazione promotrice dell’iniziativa, metterà a disposizione dei visitatori, una guida esperta d’arte che accompagnerà i devoti in un percorso storico/artistico all’interno della cappella dedicata alla Santa protettrice dei giuglianesi dispensando informazioni e notizie di grande suggestione storica. A chiusura dei lavori, la consegna ufficiale delle opere in mostra durante il giorno, alle istituzioni che hanno patrocinato l’evento.

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21/07/2005

Canalarte dietro l’angolo


Gennaro Troìa al lavoro


 Serino. Tre notti di note, sapori e suggestioni. Domani sera, l'associazione culturale Canalarte, diretta magistralmente dalle dinamiche Laura Rocco e Franca Filarmonico, alzerà il sipario sull'ottava edizione della kermesse di strada entrata nel novero degli appuntamenti più attesi della stagione estiva della nostra provincia. A partire dalle ore 21, nell'antico borgo di Canale di Serino, le fiaccole ad olio schiuderanno il percorso a migliaia di visitatori che si immergeranno in un'atmosfera medievale dove si cimenteranno, per tre sere consecutive, oltre cento artisti di strada tra funamboli, musicisti, mimi, clown e buskers. Da non perdere la cerimonia di apertura che vedrà la partecipazione dei «Cavalieri della Pergamena Bianca». Si tratta dei componenti dell'associazione storico-culturale- equestre, nata nel 1992 allo scopo di rievocare i fatti e le gesta della cavalleria errante e servente nel Regno di Napoli ed in quello delle due Sicilie. L'edizione di quest'anno di «C'era una volta Canalarte» si caratterizzerà soprattutto per lo spazio che sarà riservato alla musica popolare. Tante le novità annunciate. Tra queste l'esemble di «Arpe Celtiche», formazione che interpreta attraverso sonorità dal sapore irlandese il meglio della tradizione musicale partenopea. Con loro i tanti gruppi più significativi e rappresentativi di un movimento che si segnala sulle piazze e i palcoscenici di tutt'Italia, dal «Trio tarantae» ai «Lumanera» ai «Cemballegri», ai «Rotumbe». Ricca anche la rappresentanza irpina con in prima linea «I Santo Stefano folk», i «Napoli e dintorni»», i «Zuorri» ed i serinesi doc del «gruppo biasiano Sciacqua rose e biviagnese». Tra gli artisti di strada, invece, attesa per l'esibizione della "Baracca dei Buffoni". Accanto a loro ci saranno altri tre gruppi che proporranno al pubblico di Canalarte il meglio di una tradizione che affonda le sue radici nel medioevo. Nella corte dei celebri pittori della dinastia Solimena, non mancherà l'arte della pittura con lo svolgimento di un apposito concorso e la mostra di Antonio Giordano e Lello Bonadies.
Curiosità, inoltre, genera la presenza dei «Madonnari» tra i quali si potrà ammirare l'estro di Gennaro Troia, uno dei massimi rappresentanti di una pittura che sta conquistando «i marciapiedi» di mezza Europa. Questo, comunque, è solo l'antipasto di una serie di spettacoli ed attrazioni che da domani sera sarà possibile gustare unitamente alle prelibatezze gastronomiche preparate dalle massaie dell'antico borgo serinese.

MARCO INGINO

Salerno

Pubblicata in data 11/08/2007

La storia dell’arte dei madonnari non offre molte notizie certe proprio in virtù del fatto che è un arte effimera e che non lascia un segno. Le uniche certezze storiche risalgono ai tempi del dopoguerra quando alcune persone hanno cominciato a dilettarsi  con materiali poveri nell’ambito di feste patronali specialmente nel mezzogiorno e particolarmente in Puglia.

Il madonnaro di quei tempi era una persona che sicuramente non aveva studi artistici quindi autodidatta.

Col passare del tempo verso gli anni ’60 quest’arte povera si arricchisce dell’apporto di studenti delle accademie di tutta Europa che sperimentando nuovi stili di vita adottarono la pittura di strada come propria espressione artistica.

Ai nostri tempi la ricerca di novità da parte di enti pubblici nell’animazione di eventi culturali ha permesso il diffondersi di quest’arte prima  a livello nazionale poi a quello  globale elevandola talvolta ad arte non minore .

Concorsi, festival, meeting si svolgono ormai in Italia e  in tutto il mondo dall’Europa agli  U.S.A.  all’Australia passando per Hong Kong, Singapore e altre capitali mondiali e in queste occasioni la denominazione della disciplina  è Italian Street Painting proprio in virtù dell’origine italiana di quest’arte.

“La scuola Napoletana dei Madonnari” che parteciperà alle manifestazioni estive di Pontecagnano l’11 e 12 agosto si distingue dalle altre associazioni e gruppi artistici  per il fatto che raccoglie nelle sue fila madonnari puri, persone che pur non avendo studi accademici incantano il pubblico con le loro “malizie” tecniche che vengono dalla lunga esperienza maturata sulla strada.

Spiccheranno nel gruppo invitato a Pontecagnano i maestri Antonio Martone e Pasquale Scognamiglio primi premio dell’ormai famoso concorso internazionale di Nocera Superiore.Ci saranno inoltre la madonnara Cecilia Gnocchi da Milano, Gennaro Troìa da Napoli e l’allieva della Scuola Napoletana dei Madonnari Anna Molisso dottoressa in conservazione dei Beni Culturali che  nella sua tesi di laurea sui pittori d’asfalto  ha richiamato all’attenzione delle autorità l’importanza del fenomeno madonnaro come Bene Culturale nazionale da tutelare.

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09/12/2005

"IlMattino"

UNA MOSTRA DI ARTE MADONNARA

Giugliano: esposizione di dieci pittori

GIUGLIANO. Si svolgerà martedì 20 dicembre la prima edizione di Arte Madonnara: tra arte e culto”, una mostra - evento di 10 artisti della "Scuola Napoletana dei Madonnari" coordinata dal Maestro Gennaro Troìa che in giro per le principali piazze d’Italia, approderanno anche a Giugliano per esibirsi in un’estemporanea di un’arte tanto effimera quanto profonda. E’ nel suggestivo scenario di via Roma, per la circostanza chiusa al traffico automobilistico, che i dieci madonnari si cimenteranno nella realizzazione dei loro lavori aprendo anche una sorta di laboratorio ai ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio che intendano apprendere i segreti e le tecniche di un’arte molto spesso misconosciuta ma meritevole di encomi. Ad ideare la kermesse, due storiche dell’arte del posto, Ada Palma e Monica D’Ambrosio che, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune, sono riuscite a mettere in piedi la prima edizione di un evento che s’inserisce nel circuito delle celebrazioni culturali e spirituali promosse per la preparazione al Natale. Oltre a dipingere sull’asfalto come tradizione comanda, i madonnari d’Italia realizzeranno anche qualche esempio di opera su pannello e, proprio l’espressione più bella tra quelle ottenute, verrà poi messa all’asta perché il ricavato, possa poi essere devoluto in beneficenza alla Caritas di via Santa Teresa D’Avila a Giugliano. Destinatari degli inviti dunque, tutti gli alunni degli istituti di scuola elementare, media inferiore e superiore del comprensorio, ma, anche il resto della città, sarà chiamata a prendere parte ad un evento che non ha precedenti e che, inaugurato dal Sindaco in persona, Francesco Taglialatela e dalle sunnominate organizzatrici, intende fissare una tappa nei riti dedicati ad un’icona alla quale da sempre è devota la spiritualità giuglianese, coniugando dunque in una perfetta sintesi d’intrattenimento, arte e culto.

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Piazza Armerina: Festa di Maria SS. di 'Piazza Vecchia'

Iniziati i festeggiamenti in onore di Maria SS. di ‘Piazza Vecchia’. Il via sabato scorso con il festoso suono delle campane e sparo di bombe, domenica mattina dopo la messa al Santuario l’omaggio degli orefici della città, seguita dal prelievo della sacra immagine, dai cavalieri del quartiere Monte, vincitori del Palio dei Normanni dello scorso anno, e consegna ai giovani dell’Associazione Mariana, che in processione è stata portata per le vie della città. Per domani sera presso la Basilica Cattedrale concerto mariano, a cura del coro polifonico ‘Ersu’ dell’Università di Catania. Nella giornata di lunedì, 2 maggio, i giovani dell’Associazione Mariana, alle 19, porteranno a spalla la sacra immagine, dove in piazza Cattedrale avverrà la consacrazione della città alla Madonna. Nella stessa serata diverse le riproduzioni artistiche ad opera dei ‘Madonnari’ della Scuola Napoletana dei Madonnari che vedranno presenti nella nostra città Gennaro Troìa e Anna Molisso da Napoli, Pasquale de Falco dalla provincia di Salerno e Cecilia Gnocchi da Milano  . Il giorno dopo, martedì 3 maggio alle ore 9, pellegrinaggio di ritorno al Santuario. Nel pomeriggio il Magistrato dei quartieri organizza il ‘Festival della musica’, le varie esibizioni musicali saranno intervallate
Da vari giochi popolari, quali: la scalata all’albero della cuccagna, tiro alla fune, corsa dei sacchi e rottura delle pignatte.
Infine, per tutto il mese di maggio, ogni sabato alle ore 17, con la partecipazione delle parrocchie armerie, pellegrinaggio al Santuario.

Inserita il 27/04/2005  

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ULTIMO AGGIORNAMENTO 27/12/2010