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Madonnari.org
Rassegna Stampa "SCUOLA NAPOLETANA DEI MADONNARI
Rassegna Stampa di Gennaro Troìa
English Gennaro Troìa Press Revue
Rassegna
Stampa
generale sul mondo dei Madonnari
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SCUOLA NAPOLETANA DEI
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I Madonnari ad
Atena Lucana
Natività su
2000mt2
"S'Incontru"
Oliena - Sardegna
Scuola dei
Madonnari a Trecase
I MADONNARI PER
SAN VITO LEQUILE (LECCE) |

Pubblicato il 13 Settembre 2007 in
Eventi.
La promozione e lo sviluppo
di un territorio passa attraverso ciò che esso riesce a proporre. Quando
poi un luogo è già ricco di storia, di cultura e di tradizioni, bisogna
solo riuscire a valorizzare quanto si ha. Alla politica locale è
affidato anche e, soprattutto, questo compito. Valorizzare dunque, per
crescere. Due termini per un assioma che Antonio Izzo sindaco di
Montesarchio, ha posto alla base del suo agire politico. In questa
ottica di promozione e sviluppo è stata organizzata dall’amministrazione
comunale attraverso l’assessorato alle attività produttive, retto da
Antonio Tinessa, la “Fiera del baratto e dell’usato in tour – 1°
edizione caudina”. Promuovere il territorio “organizzando qualcosa di
nuovo e diverso”, ponendo particolare attenzione anche al riutilizzo,
recupero e riciclaggio, sono i principali scopi della manifestazione che
si svolgerà sabato 15 e domenica 16 settembre. Una fiera quella del
baratto e dell’usato che per Montesarchio e la Valle Caudina,
rappresenta una assoluta novità. Una novità con alla base un simbolo: il
baratto. “Abbiamo organizzato qualcosa di nuovo e diverso – afferma
l’assessore Tinessa – ma, alla base è stato posto a simbolo un elemento
profondamente connaturato nel patrimonio genetico umano: il baratto”.
Per due giorni, in piazza La Garde, privati cittadini potranno scambiare
o vendere ciò che non utilizzano più. “Chi vorrà liberarsi di arredi,
vecchi libri, oggetti, vestiti, stampe, elettrodomestici e quant’altro –
chiarisce il titolare delle attività produttive – potrà farlo in stands
appositamente allestiti dal Comune. La fiera è aperta a tutti”. La
kermesse fieristica non riguarderà comunque, solo gli “scambi”. Infatti,
la fiera del baratto e dell’usato organizzata in collaborazione con
l’associazione Bidonville, è stata inserita in un programma più vasto
denominato “Montesarchio in fiera”. Negli spazi adiacenti la fiera del
baratto, saranno allestite mostre inerenti le attività produttive della
città, da quelle agro-alimentari, a quelle artigianali, socio-culturali
e di promozione turistica. La fiera quindi è l’occasione per
pubblicizzare i prodotti tipici del territorio e tutto quanto fa
attrazione per il tempo libero. Ma, non sarà solo il centro del paese
che verrà posto all’attenzione dei visitatori. Durante le due giornate
sono state predisposte visite guidate al Museo archeologico nazionale
del Sannio Caudino, che ha sede all’interno del medioevale castello,
attraverso un servizio navetta. Oppure sarà possibile incamminarsi a
piedi attraverso le antiche viuzze del centro storico, dove si respira
ancora l’aria di un tempo. Artisti di strada, madonnari e artisti del
reciclyng completano il programma. Con gli artisti del reciclyng, i
visitatori potranno essere aiutati nella realizzazione di creazioni
artistiche realizzate con materiale povero.
Gli artisti della Scuola
Napoletana dei Madonnari eseguiranno dipinti a gessetto e pastello sia
sul piano stradale che sui pannelli e coinvolgeranno ragazzi e bambini
che vorranno cimentarsi con questa arte che è ormai sempre più presente
nelle nostre feste di piazza. Da anni la scuola dei madonnari di Gennaro
Troia maestro di quest'arte, girando per le manifestazioni su tutto il
territorio nazionale invoglia ed avvia all'arte diversi giovani che
altrimenti non avrebbero mai conosciuto il proprio talento
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Valle
Caudina:
L’assessore Tinessa:”Una vetrina per il territorio”

Pubblicato il 04-09-2007
http://www.ilsannioquotidiano.it/article.php?sid=26548&mode=thread&order=0
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Comincerà tra pochi
giorni a Montesarchio la manifestazione «Montesarchio in fiera», e per
comprenderne meglio i contenuti abbiamo intervistato l’Assessore alle
Attività Produttive del Comune di Montesarchio, Antonio Tinessa,
promotore dell’evento.D: Ci parli della manifestazione in questione!R:
«L’assessorato alle Attività Produttive del Comune di Montesarchio, con
il sostegno del sindaco e della maggioranza, ha organizzato per i giorni
15 e 16 settembre in Piazza La Garde e dintorni, una manifestazione
denominata «Montesarchio in fiera». Tale iniziativa viene realizzata in
collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Pro-Loco di
Montesarchio , con il Forum Giovanile e con altri anonimi volontari ed
ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania, della Comunità Montana
del Taburno, dell’E.P.T. e della Provincia di Benevento, del Gal Taburno,
del C.N.A. di Benevento. Durante l’evento si svolgerà la prima edizione
della fiera del baratto e dell’usato in Piazza La Garde. Negli spazi
limitrofi saranno allestite mostre delle attività produttive di
Montesarchio, di ogni tipo, agroalimentare, artigianale,
socio-culturali, di promozione turistica. Durante i due giorni della
Kermesse sarà possibile effettuare visite guidate, mediante servizi
navetta, al Museo Nazionale dei Sanniti Caudini, di recente
inaugurazione, ricco di reperti di età Sannitica e Romana .Queste visite
al Museo rappresenteranno una occasione per visitare il nostro Centro
Storico, caratteristico per la tipicita’ dei suoi palazzi, dei suoi
vicoli, delle sue chiese, e delle altre opere architettoniche, vestigia
delle diverse epoche storiche in cui sono state edificate».D: Assessore,
ci illustri anche lo scopo di questo eventoR: «La manifestazione non ha
solo lo scopo di portare all’attenzione della gente le ricchezze del
nostro territorio, ma anche quello di dare il giusto risalto alle
attività produttive operanti sul territorio. Inoltre, si vuole dare
risalto a qualcosa di nuovo: il baratto. |

I Madonnari a
Pontecagnano
11/08/07 > 12/08/07 - Pontecagnano (SA)
“La scuola Napoletana dei Madonnari”
che parteciperà alle manifestazioni estive di Pontecagnano l’11 e 12
agosto si distingue dalle altre associazioni e gruppi artistici per il fatto
che raccoglie nelle sue fila madonnari puri, persone che pur non avendo
studi accademici incantano il pubblico con le loro “malizie” tecniche che
vengono dalla lunga esperienza maturata sulla strada.
Spiccheranno nel gruppo invitato a Pontecagnano i maestri Antonio Martone e
Pasquale Scognamiglio primi premio dell’ormai famoso concorso internazionale
di Nocera Superiore.
Ci saranno inoltre la madonnara Cecilia Gnocchi da Milano,
Gennaro Troìa da Napoli e l’allieva della Scuola Napoletana dei
Madonnari Anna Molisso dottoressa in conservazione dei Beni Culturali che
nella sua tesi di laurea sui pittori d’asfalto ha richiamato all’attenzione
delle autorità l’importanza del fenomeno madonnaro come Bene Culturale
nazionale da tutelare.
VISITA LA PAGINA DI QUESTO EVENTO
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I
Madonnari di via Alois
15 dic 06 > 17 dic 06 - Caserta

http://www.arte.go.it/eventi/2006/2508.htm
VISITA LA PAGINA DI QUESTO EVENTO
Gli artisti della " Scuola
Napoletana dei Madonnari " dipingeranno sul manto stradale di via
Alois immagini d'arte sacra sul tema del Natale con i loro gessetti
colorati. In collaborazione con "Associazione dei commercianti di Via
Alois" promotrice già nel dicembre precedente di una rassegna a
carattere internazionale che ha visto alternarsi sui marciapiedi del
centro di Caserta artisti da tuta Italia, Corea del Sud, Giappone,
Francia Germania, quest'anno i pavimenti del centro cittadino vedranno
protagonisti gli Allievi della Scuola Napoletana dei Madonnari che
con Gennaro Troia, Madonnaro
da più di vent’anni riunisce i talenti napoletani della pittura ad olio
avvicinandoli all’arte di strada..Gennaro
Troia è il creatore di Madonnari.org
che nasce nel 2005 ponendosi all’attenzione di enti pubblici e privati
che organizzano eventi culturali manifestazioni e feste di piazza,
offrendo diverse di possibilità e tipologie di Madonnari.
-Madonnari Internazionali per dare prestigio alle vostre manifestazioni
invitando Artisti che al momento sono di passaggio nel nostro paese e
fanno riferimento alla nostra organizzazione.
- Maestri Madonnari Italiani acquisiscono il titolo di maestri
lavorando direttamente sull’asfalto, essi sono gli ultimi veri madonnari
portatori di una tradizione che altrimenti andrebbe persa |

- Allievi dell’Accademia di Belle Arti sono i giovani che si avvicinano
all’arte di strada aggiungendo allo stile naive del madonnaro le
tecniche e gli stili acquisiti in Accademia
-Allievi della Scuola Napoletana
dei Madonnari Gennaro Troia Madonnaro da più di vent’anni
riunisce i talenti napoletani della pittura ad olio avvicinandoli
all’arte di strada.La
fiera del baratto e dell’usato è il grande evento aperto a tutti i
privati che vogliono vendere o barattare il proprio usato. Tale
esperienza già è stata gestita con successo dall’associazione
«Bidonville», di cui si intende avvalersi della consulenza, nella»Mostra
d’Oltremare» a Napoli, registrando 700 espositori, 28.000 mq di
superficie espositiva coperta. Oltre 1.000.000 i visitatori nelle
edizioni precedenti». Lo scopo precipuo di tale iniziativa è quello di
promuovere il Territorio: portare all’attenzione del pubblico e dei
partecipanti, di cui si prevede una massiccia presenza da tutta Italia,
i luoghi, le idee, le attività produttive del Territorio di
Montesarchio; suscitare sensibilità verso una cultura di salvaguardia
del patrimonio ambientale; a tale scopo sarà dato anche il giusto
risalto al riciclaggio di carta, vetro, plastica, alluminio e
quant’altro; recuperare, richiedendone la fattiva collaborazione, le
energie singole (giovani, tramite il forum giovanile e meno giovani,
coinvolgendo anche il centro sociale anziani e le associazioni più
rappresentative operanti sul territorio) per finalità comuni.
Nell’ambito di tale manifestazione saranno organizzati eventi per
portare all’attenzione del pubblico Artisti del Reciclyng,
specializzati in creazioni artistiche realizzate con materiale povero ed
aiutare quelli che ritengono possibile costruire emozioni nuove con
oggetti usati...... , oppure re-inventare la moda con abiti ed oggetti
usati. Inoltre sarà dato il
giusto spazio ad artisti da strada ed agli artisti de "La Scuola
Napoletana dei Madonnari" che oltre ad eseguire opere sul piano stradale
con materiali effimeri a loro cari, guideranno i ragazzi che vorranno
partecipare alla kermesse. Questa iniziativa, che fa seguito ad
altre organizzate dall’Amministrazione Comunale, si inserisce in una
visione programmatica organica che ha come scopo prioritario quello di
far conoscere Montesarchio a livello nazionale al fine di inserirla nei
grossi circuiti della produzione e del turismo, con conseguenti flussi
di danaro e possibilità occupazionali , specialmente giovanile». |
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IL RESTO
DEL CARLINO ANCONA
Pubblicata in data 9/6/2007
In occasione della solennità
del Corpus Domini, l'Amministrazione Comunale organizza l'"Infiorata".
Tre grandi disegni (dimensioni metri 4x5), che verranno realizzati
nella notte tra sabato 9 e domenica 10 giugno saranno poi ricoperti con
petali di rose e garofani messi a disposizione dall'Associazione "Amici
dei Fiori" di Osimo. Le tre immagini che verranno eseguite dal
Maestro Madonnaro Gennaro Troìa
della scuola Napoletana dei Madonnari sono: "Il Santo che vola"
in piazza San Giuseppe da Copertino; "Gesù Cristo" in piazza Marconi;
"La Madonna di Fatina" (nel 90° anniversario dell'apparizione) in piazza
Boccolino.
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"Il Mattino" Salerno
Pubblicata in
data 11/08/2007
La storia dell’arte dei
madonnari non offre molte notizie certe proprio in virtù del fatto che è
un arte effimera e che non lascia un segno. Le uniche certezze storiche
risalgono ai tempi del dopoguerra quando alcune persone hanno cominciato
a dilettarsi con materiali poveri nell’ambito di feste patronali
specialmente nel mezzogiorno e particolarmente in Puglia.
Il madonnaro di quei tempi
era una persona che sicuramente non aveva studi artistici quindi
autodidatta.
Col passare del tempo verso
gli anni ’60 quest’arte povera si arricchisce dell’apporto di studenti
delle accademie di tutta Europa che sperimentando nuovi stili di vita
adottarono la pittura di strada come propria espressione artistica.
Ai nostri tempi la ricerca di
novità da parte di enti pubblici nell’animazione di eventi culturali ha
permesso il diffondersi di quest’arte prima a livello nazionale poi a
quello globale elevandola talvolta ad arte non minore .
Concorsi, festival, meeting
si svolgono ormai in Italia e in tutto il mondo dall’Europa agli
U.S.A. all’Australia passando per Hong Kong, Singapore e altre
capitali mondiali e in queste occasioni la denominazione della
disciplina è Italian Street Painting proprio in virtù dell’origine
italiana di quest’arte.
“La scuola Napoletana dei
Madonnari” che parteciperà alle manifestazioni estive di
Pontecagnano l’11 e 12 agosto si distingue dalle altre associazioni e
gruppi artistici per il fatto che raccoglie nelle sue fila madonnari
puri, persone che pur non avendo studi accademici incantano il pubblico
con le loro “malizie” tecniche che vengono dalla lunga esperienza
maturata sulla strada.
Spiccheranno nel gruppo
invitato a Pontecagnano i maestri Antonio Martone e Pasquale
Scognamiglio primi premio dell’ormai famoso concorso internazionale di
Nocera Superiore.Ci saranno inoltre la madonnara Cecilia Gnocchi da
Milano, Gennaro Troìa da
Napoli e l’allieva della Scuola Napoletana dei Madonnari Anna Molisso
dottoressa in conservazione dei Beni Culturali che nella sua tesi di
laurea sui pittori d’asfalto ha richiamato all’attenzione delle
autorità l’importanza del fenomeno madonnaro come Bene Culturale
nazionale da tutelare.
VISITA LA PAGINA DI QUESTO EVENTO |
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LA NAZIONE
FIRENZE:
VIA CALIMALA LA STRADA DEI MADONNARI
Proposta lanciata da Varrasi e Valentino (Verdi)
FIRENZE - «Via Calimala diventi la "strada dei madonnari"». La
proposta è stata lanciata dal capogruppo dei Verdi Giovanni Varrasi e
dal consigliere Domenico Valentino che questa mattina hanno incontrato i
rappresentati di questo gruppo di artisti.
«Siamo impressionati dalla qualità
artistica dei loro lavori - hanno rilevato i due consiglieri - e la
riteniamo anche testimonianza di una continuità storica delle botteghe
all'aperto.
I "madonnari" chiedono di non vedere gli
spazi loro assegnati in concessione annuale occupati da auto e furgoni
in sosta: per questo propongono l'installazione di opportuni cartelli di
divieto di sosta a ridosso di tali spazi. Facendo nostra tale richiesta,
chiediamo inoltre che sui cartelli la specificazione destinazione dello
spazio pubblico».
Varrasi e Valentino hanno poi lanciato
l'idea di «aggiungere altre tre postazioni in via Calimala di cui due da
utilizzare a scopo didattico per studenti di belle arti, di accademie
anche straniere».
«Su questi temi - hanno concluso i due
esponenti dei Verdi - avvieremo colloqui con assessori competenti,
riservandoci interpellanze e mozioni specifiche».
Domenica 15 Aprile 2007 10:30
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MADONNARI TRA ARTE E CULTURA |
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Domenica 11 giugno ore 10:0ì
l’ appuntamento con
l’estemporanea d’arte sacra
Giugliano di Napoli.
Giunta già alla sua seconda edizione.
I cinque artisti,
della “Scuola Napoletana dei Madonnari” di Gennaro Troìa,
reduci dal successo del concorso nazionale d’arte madonnara
dove hanno conquistato il podio, arriveranno domenica mattina
in piazza Annunziata, e si cimenteranno nella spettacolare
realizzazione delle loro opere. A promuovere l’evento,
l’associazione Centro Studi Democrazia e Libertà che, di
concerto con l’assessorato alla cultura del comune di
Giugliano che ha patrocinato l’evento, ha voluto inserire nel
ciclo di eventi dedicati alla Santa Padrona della città, la
Madonna della Pace, anche un momento di grande spessore
artistico.
La kermesse avrà cinque madonnari realizzeranno alla presenza
dei loro estimatori, opere su asfalto e su pannelli effigianti
icone legate al culto mariano. Ad intervallare la produzione
delle opere, l’uscita del carro trainato da buoi e che porterà
in processione per le strade della città, la miracolosa
statuina della Madonna della Pace, alla quale è legata la
devozione giuglianese, e dopo il rito del volo dell’angelo,
toccherà nuovamente agli artisti intrattenere devoti e
appassionati. Nel pomeriggio della stessa giornata infatti,
avrà luogo l’esposizione delle opere realizzate in quella
mattinata e, a quanti vorranno, sarà possibile acquistare i
pannelli. Alla mostra infatti, gli organizzatori dell’evento
hanno associato un momento di beneficenza che prevede la
donazione del ricavato alla Congrega della Madonna della Pace.
Inoltre, l’Associazione promotrice dell’iniziativa, metterà a
disposizione dei visitatori, una guida esperta d’arte che
accompagnerà i devoti in un percorso storico/artistico
all’interno della cappella dedicata alla Santa protettrice dei
giuglianesi dispensando informazioni e notizie di grande
suggestione storica. A chiusura dei lavori, la consegna
ufficiale delle opere in mostra durante il giorno, alle
istituzioni che hanno patrocinato l’evento. |
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"IlMattino" |
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21/07/2005 |
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Canalarte dietro l’angolo |
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Gennaro Troìa al
lavoro
Serino. Tre notti di note, sapori e suggestioni. Domani sera,
l'associazione culturale Canalarte, diretta magistralmente dalle
dinamiche Laura Rocco e Franca Filarmonico, alzerà il sipario
sull'ottava edizione della kermesse di strada entrata nel novero
degli appuntamenti più attesi della stagione estiva della nostra
provincia. A partire dalle ore 21, nell'antico borgo di Canale di
Serino, le fiaccole ad olio schiuderanno il percorso a migliaia di
visitatori che si immergeranno in un'atmosfera medievale dove si
cimenteranno, per tre sere consecutive, oltre cento artisti di
strada tra funamboli, musicisti, mimi, clown e buskers. Da non
perdere la cerimonia di apertura che vedrà la partecipazione dei
«Cavalieri della Pergamena Bianca». Si tratta dei componenti
dell'associazione storico-culturale- equestre, nata nel 1992 allo
scopo di rievocare i fatti e le gesta della cavalleria errante e
servente nel Regno di Napoli ed in quello delle due Sicilie.
L'edizione di quest'anno di «C'era una volta Canalarte» si
caratterizzerà soprattutto per lo spazio che sarà riservato alla
musica popolare. Tante le novità annunciate. Tra queste l'esemble
di «Arpe Celtiche», formazione che interpreta attraverso sonorità
dal sapore irlandese il meglio della tradizione musicale
partenopea. Con loro i tanti gruppi più significativi e
rappresentativi di un movimento che si segnala sulle piazze e i
palcoscenici di tutt'Italia, dal «Trio tarantae» ai «Lumanera» ai
«Cemballegri», ai «Rotumbe». Ricca anche la rappresentanza irpina
con in prima linea «I Santo Stefano folk», i «Napoli e dintorni»»,
i «Zuorri» ed i serinesi doc del «gruppo biasiano Sciacqua rose e
biviagnese». Tra gli artisti di strada, invece, attesa per
l'esibizione della "Baracca dei Buffoni". Accanto a loro ci
saranno altri tre gruppi che proporranno al pubblico di Canalarte
il meglio di una tradizione che affonda le sue radici nel
medioevo. Nella corte dei celebri pittori della dinastia Solimena,
non mancherà l'arte della pittura con lo svolgimento di un
apposito concorso e la mostra di Antonio Giordano e Lello Bonadies.
Curiosità, inoltre, genera
la presenza dei «Madonnari» tra i quali si potrà ammirare l'estro
di Gennaro Troia, uno dei massimi rappresentanti di una pittura
che sta conquistando «i marciapiedi» di mezza Europa.
Questo, comunque, è solo l'antipasto di una serie di spettacoli ed
attrazioni che da domani sera sarà possibile gustare unitamente
alle prelibatezze gastronomiche preparate dalle massaie
dell'antico borgo serinese. |
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MARCO INGINO |
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09/12/2005
"IlMattino"
UNA
MOSTRA DI ARTE MADONNARA
Giugliano: esposizione di dieci pittori
GIUGLIANO.
Si svolgerà martedì 20 dicembre la prima edizione di “Arte
Madonnara: tra arte e culto”, una mostra - evento di 10 artisti della
"Scuola Napoletana dei Madonnari" coordinata dal Maestro Gennaro Troìa
che in giro per le principali piazze d’Italia, approderanno anche a
Giugliano per esibirsi in un’estemporanea di un’arte tanto effimera
quanto profonda. E’ nel suggestivo scenario di via Roma, per la
circostanza chiusa al traffico automobilistico, che i dieci madonnari si
cimenteranno nella realizzazione dei loro lavori aprendo anche una sorta
di laboratorio ai ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio
che intendano apprendere i segreti e le tecniche di un’arte molto spesso
misconosciuta ma meritevole di encomi. Ad ideare la kermesse, due
storiche dell’arte del posto, Ada Palma e Monica D’Ambrosio che, con il
patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune, sono riuscite a
mettere in piedi la prima edizione di un evento che s’inserisce nel
circuito delle celebrazioni culturali e spirituali promosse per la
preparazione al Natale. Oltre a dipingere sull’asfalto come tradizione
comanda, i madonnari d’Italia realizzeranno anche qualche esempio di
opera su pannello e, proprio l’espressione più bella tra quelle
ottenute, verrà poi messa all’asta perché il ricavato, possa poi essere
devoluto in beneficenza alla Caritas di via Santa Teresa D’Avila a
Giugliano. Destinatari degli inviti dunque, tutti gli alunni degli
istituti di scuola elementare, media inferiore e superiore del
comprensorio, ma, anche il resto della città, sarà chiamata a prendere
parte ad un evento che non ha precedenti e che, inaugurato dal Sindaco
in persona, Francesco Taglialatela e dalle sunnominate organizzatrici,
intende fissare una tappa nei riti dedicati ad un’icona alla quale da
sempre è devota la spiritualità giuglianese, coniugando dunque in una
perfetta sintesi d’intrattenimento, arte e culto.

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Piazza Armerina: Festa di Maria SS. di 'Piazza Vecchia' |
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Iniziati i festeggiamenti in onore di Maria
SS. di ‘Piazza Vecchia’. Il via sabato scorso con il festoso suono
delle campane e sparo di bombe, domenica mattina dopo la messa al
Santuario l’omaggio degli orefici della città, seguita dal prelievo
della sacra immagine, dai cavalieri del quartiere Monte, vincitori
del Palio dei Normanni dello scorso anno, e consegna ai giovani
dell’Associazione Mariana, che in processione è stata portata per le
vie della città. Per domani sera presso la Basilica Cattedrale
concerto mariano, a cura del coro polifonico ‘Ersu’ dell’Università
di Catania. Nella giornata di lunedì, 2 maggio, i giovani
dell’Associazione Mariana, alle 19, porteranno a spalla la sacra
immagine, dove in piazza Cattedrale avverrà la consacrazione della
città alla Madonna. Nella
stessa serata diverse le riproduzioni artistiche ad opera dei
‘Madonnari’ della Scuola Napoletana dei Madonnari che vedranno
presenti nella nostra città Gennaro Troìa e Anna Molisso da Napoli,
Pasquale de Falco dalla provincia di Salerno e Cecilia Gnocchi da
Milano . Il giorno dopo, martedì 3 maggio alle ore 9,
pellegrinaggio di ritorno al Santuario. Nel pomeriggio il Magistrato
dei quartieri organizza il ‘Festival della musica’, le varie
esibizioni musicali saranno intervallate
Da vari giochi popolari, quali: la scalata all’albero della
cuccagna, tiro alla fune, corsa dei sacchi e rottura delle pignatte.
Infine, per tutto il mese di maggio, ogni sabato alle ore 17, con la
partecipazione delle parrocchie armerie, pellegrinaggio al
Santuario. |
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Inserita
il 27/04/2005 |
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3D
ULTIMO AGGIORNAMENTO 21/02/2009
Madonnari, madonnaro,
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Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia,
Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto
Adige, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto Abruzzo,Basilicata, Calabria, Campania,
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Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige,
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